INPS - Istituto Nazionale Previdenza Sociale - Gestione ex ENPALS

Inps ex Gestione Enpals


Esenzione Enpals - Chiarimento Inps del 05/08/2014Esenzione Enpals - Chiarimento Inps del 05/08/2014

Si riscontra l’istanza di cui all’oggetto, nella quale codesta Società ha richiesto chiarimenti in merito a:
1) quali lavoratori sono obbligati al possesso del certificato di agibilità con relativo obbligo di versamento della contribuzione previdenziale dovuta
2) quali lavoratori sono, invece, esentati dagli adempimenti informativi e contributivi previsti dal D.Lgs.C.P.S. n. 708/1947, ai sensi dell’art. 1, comma 188, della L. n. 296/2006.

A tal fine, si fa presente quanto segue.

Liquidazione anticipata ASpI per chi si associa in cooperativa

Il d.m. 73380, attua le disposizioni di cui all’articolo 2 comma 19 della legge 28 giugno 2012 n. 92, il quale in via sperimentale e nel limite massimo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 – prevede che il lavoratore avente diritto alla corresponsione dell'indennità di disoccupazione ASpI o mini ASpI possa richiedere la liquidazione anticipata in un’unica soluzione, al fine di intraprendere un'attività di lavoro autonomo, o per associarsi in cooperativa. Vai alle circolari n. 144 e 145 per i dettagli nel ns. settore.

Querela ad un socio della cooperativa per falso idelogicoQuerela ad un socio della cooperativa per falso idelogico

"Ho voluto dare ampia pubblicità alla mia querela per falso idelogico ai danni della Cooperativa C.A.S.M., del rappresentante legale della stessa DI GIOIA Lorenzo e di tutti gli associati.
La stessa è stata formalizzata oltre che per tutelare la società con i propri organi amministrativi, soprattutto per ribadire ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, che tutto viene fatto nel massimo rispetto delle leggi civili, penali e tributarie. Non interessano le pene che eventualmente il tribunale penale infliggerà al nostro socio che ha agito in modo scorretto nei confronti di tutti.
La nostra realtà deve restare solida e non puo' essere messa in discussione per una cosa del genere. Spero, anzi ne sono convinto, che questa mia azione possa solo cementare ancora di più il rapporto di fiducia che lega da decenni i singoli soci alla Società Cooperativa C.A.S.M.".

Leggi copia della querela

Pubblici dipendenti e Spettacolo
Pubblici dipendenti e Spettacolo

L’informativa riguarda i lavoratori a cui non è stata mai data una informazione dettagliata sulle possibilità di svolgere l’attività di musicista o artista nel settore dello spettacolo. Infatti l’art. 60 del D.P.R. 3/47 stabilisce sì il divieto affermando l’esclusività della prestazione di lavoro dei pubblici dipendenti, ma l’art. 1 comma 60 della legge 662/96 stabilisce che ciascuna amministrazione possa verificare di volta in volta se ricorrono gli estremi di detta incompatibilità.
Si è quindi stabilita la regola che l’interessato deve presentare domanda alla propria Amministrazione, specificando nel dettaglio l’attività che si intende svolgere, e quest’ultima ha il dovere di rispondere, in genere in un termine di 30 o 60 gg., motivandone l’eventuale diniego.

Raccolta firme fondi pensione lavoratori dello spettacoloRaccolta firme fondi pensione lavoratori dello spettacolo

Ufficiale la raccolta firme per chiarire l'ipotetico prestito all'Inpdap, dell'attivo di cassa dell'ex-Enpals, oggi in Inps a seguito della sua soppressione.
Promotori dell'iniziativa l'Associazione Nazionale dei Deejay - Assodeejay, al suo fianco anche noi della Cooperativa C.A.S.M.
Auspichiamo una forte adesione da parte dei singoli lavoratori, delle lavoratrici e di tutte le altre associazioni ed imprese cooperative del settore.

30/12/2011 - Funzioni ENPALS attribuite all'INPS30/12/2011 - Funzioni ENPALS attribuite all'INPS

Così come previsto dall'art. 21 comma 1 del decreto legge n. 201 pubblicato nel suppl. Ordinario n. 251 della Gazzetta Ufficiale n. 284, l'ENPALS è soppresso e le relative funzioni sono attribuite all'INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale che con il suo primo messaggo n. 24707 del 30 dicembre 2011 acquisisce le prime competenze.
Sugli aspetti organizzativi, si fa presente che sono in corso i necessari approfondimenti che, però, non possono non tener conto del riassetto organizzativo e funzionale che l’Istituto adotterà a seguito dell’emanazione dei previsti decreti.


Circolare Inps n. 83 del 20 maggio 2016Circolare Inps n. 83 del 20 maggio 2016

Requisiti di accesso e modalità di calcolo delle prestazioni previdenziali erogate in favore delle categorie di lavoratori iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo. Riepilogo e chiarimenti.

La presente circolare, condivisa nel suo impianto generale dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, fornisce un riepilogo organico in ordine ai requisiti di accesso ed alle modalità di calcolo dei trattamenti pensionistici erogati in favore delle categorie di lavoratori iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo (FPLS).
Per effetto delle disposizioni di cui all’articolo 21 della legge del 22 dicembre 2011, n. 214, di conversione del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, l’Ente Nazionale di Assistenza e di Previdenza per i Lavoratori dello Spettacolo (E.N.P.A.L.S.) è stato soppresso ed è confluito nell’I.N.P.S. tra le forme previdenziali sostitutive dell’assicurazione generale obbligatoria.

Parte 1
1. I lavoratori iscritti al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo (FPLS).
I lavoratori dello spettacolo sono iscritti alla gestione ex ENPALS in ragione dell’elencazione di cui all’articolo 3 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato del 16 luglio 1947, n. 708, come modificato dalla legge 29 novembre 1952, n. 2388 e successive modificazioni.
Gli interventi normativi succedutisi nel tempo, in particolare, i decreti di armonizzazione n. 166 e n. 182 del 30 aprile 1997, i decreti ministeriali del 10 novembre 1997 e del 15 marzo 2005, il decreto legge del 30 aprile 2010, n. 64 convertito con legge 29 giugno 2010, n. 100 in favore dei ballerini e tersicorei, nonché, da ultimo, il D.P.R. 28 ottobre 2013, n. 157, hanno ampliato la platea delle categorie dei lavoratori dello spettacolo ed hanno modificato la disciplina relativa ai requisiti di accesso ed alle modalità di calcolo delle prestazioni pensionistiche erogate dal fondo (allegato 1).

1.1 L’evoluzione della disciplina nel tempo.
L'anzianità contributiva dei lavoratori dello spettacolo è espressa in giornate, considerando l'anno lavorativo convenzionale di 312 giorni, cui corrispondono 12 mesi di 26 giorni ciascuno.

1.1.1 Disciplina vigente anteriormente al decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 182.
I lavoratori dello spettacolo con l’obbligo del versamento contributivo all’ex gestione E.N.P.A.L.S. erano convenzionalmente suddivisi in 2 Gruppi (D.L.C.P.S. n. 708/1947), a prescindere dal fatto che l’attività svolta fosse strettamente subordinata od autonoma:
- al 1° Gruppo apparteneva il personale artistico e tecnico, con rapporto di lavoro saltuario o a
tempo determinato;
- nel 2° Gruppo erano inseriti i lavoratori dell’impresa con qualifica operaia o impiegatizia, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Protocollo d’intesa tra Inps e Guardia di Finanza

Il commissario straordinario dell'Inps, Vittorio Conti, ed il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Saverio Capolupo, hanno siglato un protocollo d'intesa relativo ai rapporti di collaborazione tra le due istituzioni. L'accordo prevede meccanismi di comunicazione e cooperazione organizzati tra il Corpo e l'Istituto, con lo scopo di consolidare l'azione di contrasto all'evasione contributiva ed alle frodi riguardo ai pagamenti previdenziali ed assistenziali. Il protocollo, per di più, prevede l'attuazione della recente riforma dell'ISEE che ha previsto il rafforzamento del sistema dei controlli sulle prestazioni sociali agevolate, attraverso il diretto coinvolgimento della Guardia di Finanza.

L'attività dell'ENPALS dal 1948 al 2011L'attività dell'ENPALS dal 1948 al 2011

L'E.N.P.A.L.S. dalla fondazione ai nostri giorni con il D.Lgs.C.P.S. 16 luglio 1947, n. 708, successivamente ratificato, con alcune modifiche (L. 29 novembre 1952, n. 2388) è stato istituito, in sostituzione della C.N.A.L.S., l'Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo - ENPALS - per la gestione dell’assicurazione obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti in favore dei lavoratori dello spettacolo. Con D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 26 è stato regolato, altresì, l’ordinamento ed il funzionamento dell’ENPALS.

L'ex Enpals e l'agibilitàL'ex Enpals e l'agibilità

L'Enpals (oggi Inps Gestione ex Enpals) è l'Istituto di previdenza e assistenza dei lavoratori dello spettacolo e dello sport che rilascia il certificato di agibilità che consente il versamento dei contributi alle imprese che assumono artisti e musicisti che si esibiscono a titolo gratuito e/o oneroso. Va ricordato che il certificato di "agibilità" è obbligatorio tutt'ora per tutti i soggetti che si esibiscono e la verifica del possesso è a carico del gestore o titolare dell'esercizio che deve impedire l'esibizione, pena le sanzioni previste per il lavoro "nero".

Il Ministero dei Beni CulturaliIl Ministero dei Beni Culturali

Il Ministero per i beni e le attività culturali è competente nelle attività di sostegno agli spettacoli dal vivo.
Riguardo alla materia di stretta competenza del Ministero, si fa presente che il certificato di agibilità (ora Inps Gestione ex Enpals), di cui si fa cenno nell'atto ispettivo, ha la finalità di tutelare i lavoratori iscritti all'Inps ex E.N.P.A.L.S., Ente al quale oggi affluiscono anche le contribuzioni previdenziali dei settore dello spettacolo, in ragione delle peculiarità che lo caratterizzano.

Decolla l'agibilita' ENPALS OnlineDecolla l'agibilita' ENPALS Online

Sperimentazione Coop. C.A.S.M. sulla procedura telematica dell'ENPALS per il rilascio agli operatori dello spettacolo del certificato di agibilità in tempo reale.